di BRUNO GRECO
Dal mio modesto punto di vista, il tema centrale della mostra dell'artista Diego Minuti - tenutasi dal 10 al 31 marzo 2012 - vorrebbe rappresentare la coniugazione artistica tra "periodo classico" e "periodo contemporaneo", come se quest'ultimo dipendesse dal primo in modo imprescindibile. In questo caso, l'artista contemporaneo celebra nelle sue opere l'arte classica, elogiandone il ruolo fondamentale che ha ricoperto nella Storia.
Nelle opere del Minuti infatti, si trova quasi sempre una citazione dell'Arte che fu, combinata in maniera da stimolare fortemente la verve interpretativa e la fantasia di chi guarda.
In qualità di semplice visitatore della mostra, mi sono soffermato sulla parte centrale colpito da un insieme di piccole composizioni intitolate sotto un unico nome: Poesie.
Così, ho deciso di scrivere la mia di "poesia", cioè un breve pensiero che mi è apparso alla mente nel momento in cui mi sono ritrovato davanti alle composizioni artistiche di Diego Minuti.







